Circolare n. 4/2013

Circolare n. 4/2013 – Adempimenti minimi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

 

CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI

PISA

Prot. n. 642                                                                             Pisa, 10 giugno 2013

Circolare n. 4

Ai Signori Avvocati

e Praticanti abilitati

                             LORO SEDI

 

 

OGGETTO: Adempimenti minimi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

 

Ricordiamo agli iscritti che, cessato il regime di autocertificazione sino ad oggi vigente, il prossimo 30 giugno 2013, a seguito di proroga del termine originario fissato per il 1° giugno 2013 disposta con L. 24.12.12 n°228 – Legge stabilità 2013, scade il temine per provvedere agli adempimenti minimi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che riguardano, ai sensi del Dlgs. 81/08, anche gli studi legali.

 

La materia in questione (art. 29, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (TUSL) ha natura prettamente tecnica ed involge aspetti peculiari di ciascuna situazione (collocazione dello studio, numero dipendenti/collaboratori/praticanti; orario di lavoro dei medesimi ecc.) e pertanto è necessario rivolgersi ad un consulente abilitato al rilascio del Documento Valutazione Rischi che valuterà la situazione caso per caso, non potendosi predisporre modelli generali cui attenersi.

 

L’elencazione che segue perciò è meramente esemplificativa e non può in alcun modo sostituire la valutazione di un consulente abilitato a tale scopo.

Gli adempimenti minimi per la figura datoriale (capostudio) in uno Studio legale (con almeno un lavoratore dipendente o praticante ) con l’entrata in vigore del D.Lgs. 81/08 sono:

  1. redazione del DVR (Documento di valutazione dei rischi) o autocertificazione dell’avvenuta valutazione dei rischi (termine per l’autocertificazione in assenza di procedure standardizzate 30.06.2013) completo della firma del Datore di lavoro, del PRSPP (responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), dell’RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) o RLST (Territoriale) o RLSC (Comparto), del Medico Competente (laddove necessario);
  2. designazione del RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) che può essere interno o esterno e/o coincidere con il Datore di Lavoro entro alcuni limiti dimensionali aziendali (per gli studi legali è possibile averlo anche interno);
  3. formazione dell’RSPP (che per gli studi legali può coincidere col datore di lavoro) secondo i contenuti minimi dell’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 n° 223 che, per il settore ATECORI 2002/2007 (rischio BASSO), prevede una durata di ore 16 ed un rinnovo quinquennale di ore 6;
  4. nomina del Medico Competente (nei casi previsti esempio più di 20 ore la settimana al Videoterminale dedotte le pause. (in pratica dipende cosa si scrive come tempi e metodi nel DVR);
  5. nomina di un incaricato alla gestione delle emergenze in caso di pericolo grave ed immediato (Antincendio e Primo soccorso): tale figura può coincidere con lo stesso Datore di lavoro entro limiti dimensionali di 5 lavoratori (rif. Art.34 del D.lgs 81/08);
  6. formazione obbligatoria degli addetti/incaricati al Primo Soccorso (12 ore DM 388/03 aziende gruppo B-C);
  7. formazione Obbligatoria Antincendio (4 ore Rischio BASSO DM 10.03.98);
  8. formazione obbligatoria per lavoratori, praticanti stagisti ecc. ovvero per ogni soggetto che opera per conto dello studio indipendentemente dalla tipologia contrattuale con o senza retribuzione, così come definito nel TUS all’articolo 2 definizioni”lavoratore” secondo i contenuti minimi dell’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 n° 221 che per il Ns. settore ATECORI 2002/2007 (rischio BASSO) che prevede una durata minima di ore 8 con aggiornamento quinquennale di ore 6;
  9. gestione delle emergenze (ESODO e chiamata soccorsi), basta la sola planimetria d’esodo con i numeri di emergenza (nella maggior parte dei casi salvo disporre di uno Studio inserito in complesso immobiliare soggetto a CPI -Certificato Prevenzione Incendi);
  10. prova periodica di esodo nei casi previsti (solo se lo Studio, per esempio,è inserito in un complesso immobiliare con Certificato di Prevenzione Incendi);
  11. adozione di presidi sanitari (pacchetto di medicazione);
  12. adozione di presidi antincendio (Estintori);
  13. acquisizione della Dichiarazione di conformità degli impianti elettrici e suo invio all’INAIL in caso di dipendenti;
  14. verifica periodica degli impianti di terra e protezione (quinquennale);
  15. dichiarazione del nominativo dell’RSL all’INAIL, (sarebbe opportuno disporre di un RLS di comparto scelto tra un lavoratore dello studio legale, così potrebbe firmare tutti i DVR e promuovere attività formative senza rischiare di inserire un soggetto con facoltà di Visita ispettiva unitamente all’ ASL (caso tipico dell’RLST);
  16. riduzione del premio INAIL annuo versato fino al 30% con la compilazione del modello OT20 (Studi Professionali operanti da meno di 2 anni) o OT24 (Studi Professionali operanti da più di 2 anni).

Il Consiglio dell’Ordine