Circolare n. 7/2013

Circolare n. 7/2013 – Processo Civile Telematico – valore legale degli atti a partire dal 1 luglio 2013

CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI
PISA

 

Prot. n. 716                                                                              Pisa, 26 giugno 2013
Circolare n. 7

Ai Signori Avvocati
e Praticanti abilitati
LORO SEDI

OGGETTO: Processo Civile Telematico – Valore legale degli atti a partire dal 1 luglio 2013

 

Cari Colleghi
Con decreto del Ministero della Giustizia trasmesso il 24 giugno scorso (che inviamo in allegato), il Tribunale di Pisa ha autorizzato l’attivazione presso il nostro foro, in via volontaria, della trasmissione telematica degli atti di parte, con decorrenza dal 1 luglio 2013.
A partire dal 1 luglio 2013 potremo depositare le memorie, le comparse, e gli altri atti e documenti del processo civile anche in via telematica. In particolare, l’autorizzazione è estesa: alla comparsa di risposta, alla comparsa di intervento, alla comparsa conclusionale ed alla memoria di replica, agli elaborati del CTU, alle memorie autorizzate ed a quelle ex art. 183 comma 6 cpc, e si riferisce anche ai procedimenti fallimentare e prefallimentare, lavoro e volontaria giurisdizione.
La procedura per il deposito telematico degli atti di parte è sostanzialmente identica a quella del deposito per il ricorso per il decreto ingiuntivo, ed anzi rispetto a questa presenta minori adempimenti non dovendo depositarsi la scansione del contributo unificato (salva la proposizione di domanda riconvenzionale),
In sintesi, il procedimento da seguire è il seguente

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DOTAZIONE TECNICA
Chi intenda depositare in via telematica atti di parte deve:
1) iscriversi ad un punto di accesso. Esistono una serie di punti di accesso, sia pubblici sia privati: trovate un elenco al seguente indirizzo: http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_2_5.wp;
2) dotarsi di firma digitale;
3) dotarsi di un redattore atti. Si tratta di un’applicazione molto semplice, il cui funzionamento è analogo a quello del programma che gestisce la nota di iscrizione a ruolo. Il programma viene fornito a titolo gratuito (ad esempio dalla Regione Toscana sul sito della Cancelleria Distrettuale: https://firma.e.toscana.it/cancelleriatelematica) o a pagamento da diversi provider.
MODALITA’ DI REDAZIONE E DEPOSITO
Il deposito avviene mediante invio alla cancelleria, tramite il redattore atti, di una busta telematica, nella quale sono raccolti l’atto, la procura alle liti (se necessaria, solo in caso di costituzione in giudizio ed unitamente alla comparsa di costituzione e risposta) ed i documenti.
La redazione e l’invio dell’atto di parte vengono svolti come segue:
L’atto deve essere scritto utilizzando il normale programma di videoscrittura su cui ciascuno lavora abitualmente. Il file va salvato direttamente in formato PDF dalla funzione stampa del programma di scrittura ed allegato alla busta telematica con cui si trasmette il ricorso. Attenzione: l’atto non va stampato, firmato in originale, scansionato e poi spedito, perché il sistema non accetta questa modalità di invio. È sufficiente predisporre il file, e poi salvarlo sul vostro computer direttamente con la funzione “stampa in PDF” o altra analoga che è presente sul programma di scrittura, senza apporvi alcuna firma, né reale né digitale.
La procura alle liti – se necessaria – non va scritta a margine o in calce, ma deve essere stesa su foglio separato con chiaro riferimento, nel corpo del mandato, al procedimento per cui ci si costituisce. A differenza di quanto succede per l’atto di parte, la procura alle liti deve essere stampata e firmata in originale (e non con firma digitale) dal cliente e dall’avvocato (per autentica). Una volta firmata la procura deve essere scansionata e salvata in pdf sul computer, per essere poi firmata con firma digitale ed allegata alla busta telematica (Vi invitiamo a procedere ai sensi dell’art. 83, comma 3, cpc e della relativa normativa di dettaglio).
I documenti da allegare vanno scansionati e salvati in PDF sul computer; essi saranno poi allegati alla busta telematica;
Fatte le operazioni sopra descritta la busta sarà formata, ed i documenti saranno allegati, dal redattore atti che ciascuno di voi avrà prescelto (si tratta di applicazioni di uso semplice ed intuitivo); anche la firma digitale (da apporre sull’atto di parte e sulla procura) viene applicata medianteil redattore atti e il dispositivo di firma digitale.
A questo punto l’atto è pronto per l’invio alla cancelleria, che avviene tramite il punto di accesso a cui sarete registrati. La cancelleria avvisa automaticamente il ricorrente tramite PEC dell’avvenuto invio, della presa in carico del ricorso, e degli altri passaggi procedurali.
IL CONSIGLIO DELL’ORDINE

Decreto Ministero Giustizia